HomeMilanoCronacaAbusi alla scuola militare Teulié di Milano: “Ho visto chat disgustose, tutti lo sapevano”“Il compito è da 8 ma ti do 8 e mezzo se mi racconti dettagli intimi...”. C’è l’ipotesi di omesse denunce, si cercano tracce negli smartphone. Al vaglio testimonianze di docenti e studenti. La ribellione delle ragazze: palesi favoritismi verso alcuni maschi, ne avevamo parlato con gli altri profGli abusi sono avvenuti dal 2024 nello storico istituto di formazione dell’Esercito con sede in corso ItaliaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – Le molestie e gli atteggiamenti del professor Marco Ricucci nei confronti degli alunni maschi non erano un segreto nella scuola militare Teulié. Alcune studentesse, secondo le testimonianze raccolte dagli inquirenti, avevano sollevato con il preside e con altri docenti il problema dei “netti favoritismi” nei confronti dei ragazzi finiti al centro delle sue morbose attenzioni. Una di loro ha spiegato di aver visto chat tra l’insegnante e i compagni dal “tenore disgustoso”, come uno scambio di messaggi in cui Ricucci avanzava una proposta: “Ho corretto il compito di italiano. È da 8, ma se mi racconti dettagli intimi con (...) diventa 8 e mezzo”. L’esistenza di quelle chat era “una cosa risaputa, che gira a scuola”.
Abusi alla scuola militare Teulié di Milano: “Ho visto chat disgustose, tutti lo sapevano”
“Il compito è da 8 ma ti do 8 e mezzo se mi racconti dettagli intimi...”. C’è l’ipotesi di omesse denunce, si cercano tracce negli smartphone. Al vaglio testimonianze di docenti e studenti. La ribellione delle ragazze: palesi favoritismi verso alcuni maschi, ne avevamo parlato con gli altri prof











