La procura di Milano sta indagando su un caso di violenze sessuali alla scuola militare Teulié, in cui un insegnante milanese di 48 anni avrebbe approfittato della propria posizione per ricattare e commettere abusi su almeno otto studenti in cambio di soldi e voti più alti. Ora si trova agli arresti domiciliari. L’insegnante avrebbe rivolto le proprie attenzioni a studenti maschi con un rendimento scarso, promettendo loro di promuoverli visto che faceva parte della commissione per l’esame di maturità.
Alcuni mesi fa uno studente ha denunciato prima ai dirigenti scolastici e poi alle forze dell’ordine che l’insegnante lo avrebbe palpeggiato, gli avrebbe chiesto di fare sesso e di mandargli foto intime in cambio di voti più alti. In altri casi avrebbe dato agli studenti soldi – in contanti o sotto forma di buoni Amazon – in cambio delle stesse cose. Sembra che i presunti abusi dell’insegnante siano cominciati almeno a ottobre del 2024.
L’insegnante avrebbe anche minacciato in maniera più o meno esplicita che se gli studenti lo avessero respinto li avrebbe ostacolati all’esame di maturità. La procura ha parlato di «condotte sessualmente violente e manipolatorie nei confronti di un significativo numero di studenti».












