Il piccolo, Sam Fahed Abu Haikal, viaggiava in auto con i genitori per andare a trovare la nonna. L'esercito israeliano annuncia di aver aperto un'inchiesta dopo che indagini preliminari hanno chiarito che le persone colpite erano civili

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Un neonato di sette mesi, Sam Fahed Abu Haikal, è stato ucciso dai soldati dell'Idf che hanno ferito altre tre persone che viaggiavano in auto con lui, tra i quali anche i due genitori. Il fatto, avvenuto in Cisgiordania, è stato denunciato dal ministero della Salute palestinse e riportato da Haaretz, prima che arrivasse la conferma dello stesso esercito israeliano, che ha detto di aver aperto un'inchiesta interna. L'Idf ha aperto il fuoco contro il veicolo su cui viaggiava la famiglia vicino a Tel Rumeida, a sud della città palestinese di Hebron. Il ministero ha fatto sapere che il piccolo, di sette mesi, è stato trasportato in condizioni critiche in un ospedale locale, dove è stato successivamente dichiarato morto.

Idf: "Aperta inchiesta"

Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno espresso in una nota "profondo dolore" per l'uccisione del bambino. Secondo quanto riferito dai militari istraeliani, durante un'operazione a Hebron le truppe "hanno percepito un veicolo che accelerava verso di loro". I soldati hanno quindi sparato "colpi contro il veicolo". Secondo "un'indagine preliminare è stabilito che i feriti erano civili non coinvolti", afferma l'Idf, aggiungendo che l'incidente è oggetto di inchiesta e che i risultati saranno "sottoposti all'esame delle autorità competenti". Nella nota si legge che "le Forze di difesa israeliane esprimono profondo rammarico per qualsiasi danno arrecato a persone non coinvolte" nel conflitto.