Erba alta, alberi caduti, cancelli divelti, giochi per bambini inutilizzabili, chiusure al pubblico: da anni gli spazi verdi del Comune di Ardea versano in condizioni di totale degrado. Si tratta di sei giardini comunali da tempo abbandonati e inagibili: il parco giochi di piazza Falcone e Borsellino a Tor San Lorenzo, quello di via Reno, il parco Albarelli, il Boschetto di Nuova Florida, il giardino tra via Novara e Campo Selva e il parco di via Firenze.

I cittadini, stanchi di promesse e rinvii, hanno deciso di presentare una petizione per chiedere a Fabrizio Cremonini - dal 2022 sindaco della giunta di centrodestra - il ripristino degli spazi verdi, la messa in sicurezza dei giochi, la riapertura dei parchi e un piano di manutenzione regolare.

“Se vogliamo far giocare i nostri bambini in aree attrezzate e sicure, noi genitori siamo costretti a spostarci in altri comuni, fino ad Anzio o Pomezia”, spiega Damiano Rulli, promotore dell’iniziativa. “Ad oggi la petizione ha raccolto 400 firme, e stiamo lavorando per coinvolgere altri cittadini”.

Il parco su Piazza Falcone e Borsellino

In passato si è tentato di risolvere il problema affidando la gestione delle aree ad associazioni locali. Come racconta Alice Trastulli, ideatrice di un centro doposcuola della zona: “Prima del mandato del sindaco Cremonini, uno dei parchi era stato affidato al Centro Hygge, che però lo teneva aperto solo alcune ore al giorno. Oltretutto molti cittadini lamentavano una privatizzazione di fatto dell’area, visto che veniva chiesta una quota associativa a chi voleva entrare e si affittavano porzioni di parco per le feste di compleanno con servizio di sorveglianza a pagamento. Insomma un’esperienza fallimentare, che Cremonini poi decise di sospendere”.