HomePaviaCronacaMarco Poggi: “Tutto il fango che abbiamo subito non scivolerà mai via”Il fratello di Chiara, uccisa a Garlasco il 13 agosto del 2007, rompe un silenzio lungo 19 anni davanti alle telecamere di “Quarto Grado”: “Da un anno si gioca sulla vita e la morte di mia sorella, le cose che mi hanno ferito di più sono quelle che hanno rovinato il suo ricordo”Il fratello di Chiara decide di parlare per la prima volta in tv a Quarto Grado 19 anni dopo il delittoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciGarlasco (Pavia), 5 giugno 2026 – Sono passati quasi 19 anni da quel maledetto 13 agosto 2007, quando per la famiglia Poggi tutto è precipitato nel dolore. Un dolore che si rinnova ancora oggi, con la nuova indagine a carico di Andrea Sempio. E di quel calvario, uno dei testimoni che ha scelto sempre di stare un passo indietro, è Marco Poggi, fratello della vittima. Oggi 38enne, impiegato a Mestre, questa sera romperà un silenzio pubblico lungo anni davanti alle telecamere di “Quarto Grado”, in onda a partire dalle 21,30 e condotto da condotto da Gianluigi Nuzzi con Alessandra Viero, dopo che la Procura di Pavia ha chiuso la sua nuova indagine sull'omicidio della sorella puntando il dito proprio contro il suo compagno di scuola e amico di allora, Sempio. Marco Poggi in un frame dell'intervista esclusiva in onda a Quarto Grado (frame video Instagram @quartogradotv)
Marco Poggi: “Tutto il fango che abbiamo subito non scivolerà mai via”
Il fratello di Chiara, uccisa a Garlasco il 13 agosto del 2007, rompe un silenzio lungo 19 anni davanti alle telecamere di “Quarto Grado”: “Da un anno si gioca sulla vita e la morte di mia sorella, le cose che mi hanno ferito di più sono quelle che hanno rovinato il suo ricordo”











