Il governo valuta la proroga del taglio delle accise fino a fine giugno. È il vicepremier Antonio Tajani, a metà pomeriggio, a indicare la possibile strada. Gli sconti, del resto, scadono domani, data nella quale dovrebbe arrivare il decreto interministeriale per contenere i rincari dei carburanti dopo i rialzi del petrolio dovuti alla guerra in Medio Oriente.
Il bilancio e le cautele di Giancarlo Giorgetti
Ma il titolare dell'Economia è cauto su dimensione e durata della sforbiciata.
L'attesa dell'ultimo momento utile serve anche a capire quali saranno le risorse a disposizione. Possibile, infatti, che invece di uno sconto prefissato si ricorra ad accise mobili, cioè legate a doppio filo all'extragettito.
L'attenzione ai costi è alta. La flessibilità incassata da Bruxelles, infatti, non riguarda gli interventi tampone ma quelli strutturali sulle energie rinnovabili.












