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(Foto Federico Ruffo da pagina Instagram)

05 giugno 2026 | 19.44

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Ostia vista dagli occhi di chi vi è nato: un ritratto che unisce ricordi personali, fatti di cronaca e inchieste che hanno segnato il territorio e che vengono raccontate attraverso la penna di un giornalista in prima linea. E' nelle librerie e negli store digitali dal 20 maggio "Mare nero. Storia criminale di Ostia. Sangue, soldi e potere sulla spiaggia di Roma” (Rai Libri) di Federico Ruffo. "A Ostia il mare c’è, ma non si vede. Diciotto chilometri di cemento e ringhiere nascondono la sabbia e l’acqua. Lo chiamano il 'lungomuro'. Se sei nato qui, come me, sai cosa c’è dall’altra parte e ti senti fortunato. Se vieni da fuori, vedi solo il cemento e ti sembra di stare nella cella a cielo aperto più grande del mondo. Amare o non amare Ostia dipende dal lato del muro in cui sei nato", scrive Ruffo dando vita a un racconto intimo che parte dall'infanzia e passa attraverso l'inizio della carriera di cronista proprio sul litorale.