HomeBergamoCronacaCaso Pamela Genini, ricompare il telefono bianco del mistero: Francesco Dolci lo ritrova e lo consegna spontaneamente in ProcuraIl cellulare era scomparso ai primi di maggio, quando l’ex fidanzato della ragazza uccisa nell’autunno del 2025 era stato iscritto nel registro degli indagati per il reato di vilipendio di cadavere, dopo la macabra decapitazione della salma della modellaFrancesco Dolci e Pamela GeniniRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBergamo, 5 giugno 2026 – Dove fosse non si sa, sta di fatto che il telefono bianco di Francesco Dolci è stato ritrovato e già consegnato nei giorni scorsi agli inquirenti dallo stesso 41enne impresario di Sant’Omobono Terme, unico indagato per vilipendio della tomba di Pamela Genini. Dolci – indagato dalla Procura di Bergamo per vilipendio di cadavere – si è presentato alla Questura di Milano davanti agli investigatori che hanno condotto le indagini sull’omicidio della giovane, procedimento per il quale si è appena aperto il processo a carico di Gianluca Soncin, in cui lo stesso Dolci figura come testimone.

Francesco Dolci fuori dalla villa di famiglia a Sant’Omobono Terme

Un mese di ricerche

La Polizia di Stato, a conoscenza del decreto di sequestro emesso dalla procura di Bergamo, ha quindi proceduto all’acquisizione formale del telefono che sarà ora messo a disposizione del pubblico ministero Mancusi che coordina l’inchiesta dei carabinieri del Nucleo investigativo sulla profanazione della tomba della 29enne originaria di Strozza. Il dispositivo risultava irreperibile dai primi giorni di maggio, giorni in cui Dolci è stato iscritto nel registro degli indagati. Secondo quanto riferito dall’interessato, conterrebbe chat con Pamela e materiale utile alla sua difesa.