Domenica 7 giugno (non prima delle ore 15.00) sarà dunque Cobolli (alla prima finale in un torneo dello Slam) l'avversario del tedesco Alexander Zverev. Il capitolino, che a partire dal prossimo lunedì è già sicuro di entrare per la prima volta in top-10, ha voluto dare il giusto tributo all'amico e connazionale: “È dura anche per me parlare ora. Quando è venuto a dirmelo un'ora fa ho quasi pianto. È un qualcosa che non ti aspetti, ero pronto a giocare, e quando lui è venuto da me ero davvero triste ma al tempo stesso felice per i risultati ottenuti in questa settimana. Volevo in primis ringraziarti per quello che hai fatto queste due settimane. Sei stato d’ispirazione per tutti noi. Hai lottato per tante ore in campo, dimostrando il tuo vero valore. Sapevamo tutti la posizione che avevi prima di questo torneo. Un infortunio che tutti conosciamo. Devi essere fiero di ciò che stai facendo e di come lo hai fatto. Sei un esempio per me, cerco anche io di imitarti. Soprattutto fuori dal campo. In campo vado per la mia strada. Fuori dal campo sei l’esempio di un atleta e di un professionista eccellente. Ti auguro il meglio per come è andata, sono sicuro che sarebbe stata una grande battaglia come siamo abituati a fare. Spero e sono sicuro ci sarà un ‘altra occasione”, ha concluso Cobolli.