Flavio Cobolli vola direttamente in finale al Roland Garros. Matteo Arnaldi, infatti, è stato costretto al ritiro a causa di un virus e non potrà disputare la semifinale in programma oggi alle 19 sul Philippe-Chatrier. Il tennista romano raggiunge così l'ultimo atto del torneo senza scendere in campo e domenica alle 15 sfiderà il tedesco Alexander Zverev nella finale dello Slam parigino.Le parole di Matteo Arnaldi dopo il forfait
"È difficile essere qui, non è ciò che volevo fare ma l’ultima notte ho iniziato a non sentirmi bene. Ieri stavo bene e mi sono allenato. Dopo cena mi sono sentito un pò così, ma pensavo di non aver digerito. All’una di notte ho iniziato a vomitare. Poi ho provato a dormire, poi ho vomitato di nuovo alle 7 di mattina". Così Matteo Arnaldi, in conferenza stampa, dopo il forfait annunciato per la semifinale del Roland Garros contro Flavio Cobolli.«Ritirarsi dalla prima semifinale Slam è qualcosa che non auguri a nessuno»
"Non ho dormito. Ho chiamato il dottore. Speravo potesse essere qualcosa che rientrava, ma non migliorava, non potevo mangiare. Ritirarsi dalla prima semifinale Slam è qualcosa che non auguri a nessuno. Ho provato a vedere se potevo giocare, ma ogni volta che mi alzavo mi sentivo male. Credo sia una sorta di virus, perché sentivo freddo. Penso di aver avuto febbre durante il giorno", aggiunge Arnaldi.`










