Per il giovane azzurro quinto giocatore italiano di ogni epoca a raggiungere l'atto conclusivo nella capitale francese dopo Giorgio De Stefani (1932), Nicola Pietrangeli (1959-1960-1961-1964), Adriano Panatta (1976) e Jannik Sinner (2025), si tratta della prima finale in carriera in un appuntamento Major, la sesta sul circuito maggiore nonché la terza stagionale dopo quella in cui ha trionfato alla fine di febbraio sul cemento outdoor di Acapulco e quella persa nella seconda metà di aprile sulla terra rossa bavarese di Monaco. Cobolli, qualunque sia l’esito finale dello Slam francese, è già certo a partire dal prossimo lunedì di issarsi per la prima volta in carriera tra i primi dieci della classifica mondiale. Cospicuo anche il balzo (+70) di Arnaldi che, grazie ai punti di questa semifinale, tra due giorni si porterà prepotentemente a ridosso della top-30 (numero 34 ATP).