La Procura di Lecce ha chiuso le indagini sull'incidente avvenuto il 21 febbraio 2024 sulla pista di collaudo Porsche di Nardò, costato la vita a Mattia Ottaviano, 36enne di Tuglie. Nell’atto a firma del pm Alessandro Prontera compaiono sei indagati. Si tratta della società Ntc Center Srl che gestisce il centro di collaudo neretino, del presidente del consiglio di amministrazione della Ntc, del consigliere delegato della società e dei due responsabili del servizio di prevenzione e protezione, accusati tutti di omicidio colposo. Al sesto indagato, il collaudatore che era alla guida della Porsche Panamera coinvolta nell’impatto con la moto Ducati Panigale condotta da Ottaviano, viene contestato il reato di omicidio stradale. Secondo la Procura, gli indagati non avrebbero valutato correttamente i rischi connessi alla contemporanea circolazione sull'anello ad alta velocità di motocicli e autoveicoli, non adottando le adeguate misure organizzative e procedurali per evitare o ridurre i rischi.