Incidente grave ieri pomeriggio, 18 maggio, alla Nardò Technical Center di Nardò. Un pilota collaudatore, dipendente dell’azienda appaltatrice Euroservizi, «per ragioni ancora sconosciute e secondo una dinamica non ancora nota, ha perso il controllo di un prototipo della Porsche schiantandosi ad una di 340 chilometri all’ora. Il mezzo è finito sul guardrail, ribaltandosi più volte fuori pista, riportando lesioni gravi. Si è davvero sfiorata la tragedia: il lavoratore è stato trasportato in ospedale in codice giallo.

«Dal punto di vista tecnico - è spiegato nella nota - il pilota stava effettuando una prova cosiddetta “esclusiva”, per testare l’auto alla massima velocità sulla pista ad anello. In pochi sanno, che questo tipo di attività alla NTC, è svolto esclusivamente dai lavoratori delle aziende appaltatrici e non dai lavoratori diretti. Un caso emblematico di quanto avviene in Italia a cui il referendum, con la vittoria del Sì al quarto quesito sulla sicurezza, vorrebbe porre un freno chiamando a responsabilità enti e aziende committenti. Purtroppo questi incidenti si ripetono nel tempo: eventi di questo tipo accadono spesso, mediamente 2 o 3 al mese, i gravità variabile, ma tutti potenzialmente fatali».