Secondo il premier sui social una “guerra ibrida” contro Tirana
Roma, 5 giu. (askanews) – “Non c’è motivo di preoccuparsi perché non c’è alcun progetto”: il premier albanese Edi Rama risponde così sulle manifestazioni contro un progetto di un complesso turistico legato alla famiglia Trump. Da quasi una settimana, in Albania si intensificano le proteste degli ambientalisti contro il progetto di un resort di lusso – promosso dalla figlia di Donald Trump, Ivanka, e da suo marito, Jared Kushner – nella riserva protetta di Vjosa-Narta, a circa 150 chilometri a sud-ovest di Tirana, dove nidificano, tra l’altro, numerosi fenicotteri rosa.
“Non c’è nulla da discutere poiché nessun progetto è stato ancora approvato, ok? Quindi, prima dobbiamo avere il progetto, poi consultarlo, poi discuterne”.
“Viene presentato su tutti i social media nell’ambito di una guerra ibrida contro l’Albania, attraverso narrazioni false secondo cui questo progetto non sarebbe realmente il progetto, ma qualcosa architettato tra Bibi Netanyahu e me, tramite Jared Kushner, per portare i palestinesi a Zvernec. E penso che i media occidentali dovrebbero essere molto più cauti, perché i fatti contano e devono sempre contare”.










