Venerdì 05 Giugno 2026 | 14:54
Venerdì 05 Giugno 2026, 14:18
Un’area di circa 10mila metri quadrati, dove sono stati ritrovati rifiuti speciali non pericolosi di ogni tipo, è stata posta sotto sequestro dai militari della polizia ambientale della capitaneria di porto di Manfredonia in un’area ricadente nel territorio del comune di Zapponeta.
I militari, durante un controllo, hanno riscontrato gravi criticità ambientali all’interno di aree ricadenti sia sul demanio marittimo sia su proprietà privata.
Il controllo effettuato dai militari della Polizia ambientale in servizio presso la Capitaneria di porto di Manfredonia ha interessato cinque immobili inseriti nel contesto di uno stabilimento balneare, in totale stato di abbandono da molti anni, ricadenti in un’area del demanio marittimo, dove è stata riscontrata la presenza di ingenti quantitativi di rifiuti speciali non pericolosi, mischiati tra loro, costituiti prevalentemente da materiali metallici, plastici, gomma, legno, porcellana e materiali edile di risulta. Il quantitativo complessivo dei rifiuti rinvenuti è stato stimato in circa 150 metri cubi.








