Oltre 20 metri quadrati di rifiuti, tra materiali pericolosi e non pericolosi, sono stati sequestrati dalla Guardia costiera di San Foca nel corso di un controllo effettuato in un cantiere navale del litorale leccese. Il deposito, secondo quanto accertato dai militari, era stato realizzato in violazione della normativa ambientale sul deposito temporaneo dei rifiuti.

L'ispezione ha portato all'accertamento del mancato rispetto delle disposizioni previste dal Testo unico ambientale (D.Lgs. 152/2006), con il conseguente sequestro dell'area interessata e l'adozione dei provvedimenti di polizia giudiziaria previsti dalla legge.

Nel corso della stessa attività di vigilanza sul demanio marittimo, i militari sono intervenuti anche su un tratto di spiaggia libera compreso tra San Foca e San Basilio, dove un operatore che svolgeva attività di noleggio aveva occupato abusivamente un'area demaniale con ombrelloni, lettini e altre attrezzature balneari, pur essendo privo della necessaria concessione.

L'occupazione è stata rimossa e la porzione di arenile è stata restituita alla libera fruizione dei cittadini. L'operazione rientra nell'attività di controllo della Guardia costiera finalizzata alla tutela dell'ambiente marino, del demanio marittimo e al contrasto degli illeciti ambientali e amministrativi.