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Redazione online

Lunedì 20 Luglio 2026, 16:26

A Otranto la Guardia di Finanza ha eseguito il sequestro probatorio di un'area demaniale marittima di circa 60 metri quadrati. L'operazione ha interessato una società che gestisce un cantiere navale, un'officina meccanica e alcuni pontili per l’ormeggio delle unità da diporto. Le fiamme gialle hanno constatato gravi violazioni al Codice dell’Ambiente: l’area, infatti, veniva utilizzata per i lavori di carenamento delle unità da diporto in totale assenza di sistemi idonei al contenimento delle polveri e al recupero delle acque meteoriche di dilavamento di prima pioggia. In particolare, è stata accertata la presenza di un foro nel cemento, un vero e proprio by-pass abusivo, utilizzato appositamente per far confluire i reflui di lavorazione direttamente nello specchio acqueo limitrofo, con conseguente grave pericolo di inquinamento per l'ecosistema marino.