Il mondo del giornalismo napoletano piange la scomparsa di Alfredo d’Agnese, noto critico musicale, scomparso a 67 anni in seguito al ritorno di una malattia contro la quale combatteva da tempo. Giornalista vecchio stampo, nel corso della sua lunga carriera Alfredo d’Agnese ha collaborato con le principali testate e riviste italiane, da Repubblica al Venerdì, da Robinson a L’Espresso. Non solo grande professionista, D’Agnese ha formato egli stesso intere generazioni di giornalisti: docente al Suor Orsola Benincasa con la cattedra di Teoria e linguaggi musicali, direttore di Run Radio, emittente dell’ateneo, oltre a essere tra i fondatori del prestigioso Master in Giornalismo dell’Università. Tanti i messaggi di cordoglio di chi l’ha conosciuto, amici, colleghi e allievi. «Per me Alfredo è stato molto più di un collega. È stato il mio maestro di giornalismo, è stato mio fratello maggiore. Accolse me e Alessandra, appena diciannovenni, nel 1989 al Giornale di Napoli, insegnandoci il mestiere con generosità, rigore e passione. Era un giornalista di razza, bravo come pochi. Forse troppo bravo per una città come Napoli che, a un certo punto, gli ha voltato le spalle», scrive Carmine Aymone, noto critico musicale napoletano oltre che allievo di Alfredo d’Agnese.