E’ morto, oggi a Matera, il giornalista Franco Di Pierro. Di Pierro è stato per oltre 40 anni storico volto e corrispondente della Tgr Rai della Basilicata, oltre a collaborare con la Gazzetta del Mezzogiorno, fino al suo pensionamento nel 2007.

Le sue cronache mancavano da tempo. Da quando, entrato in pensione, erano cessati i suoi contratti con la Gazzetta e con la Rai. Alcuni anni prima aveva interrotto anche le sue collaborazioni con il Corriere dello Sport. Non è mai stato facile rinunciare al lavoro, intenso, prezioso, a tutto campo, di Franco Di Pierro. Una risorsa per ogni redazione. Pubblicista soltanto sulla carta, perché di mestiere ne aveva da vendere. Lo ha esercitato per quarant'anni. E poter contare su di lui era una sorta di assicurazione. Nei momenti di difficoltà dava il meglio. Una notizia ce l'aveva sempre. Gli dicevamo che riusciva a fare di uno straccio un abito da cerimonia, per esaltare la sua capacità di cogliere da un particolare lo spunto per raccontare una realtà complessa. Quanto alla velocità nello scrivere un articolo, non lo batteva nessuno. "Ho tutto qui", scherzava, battendosi la fronte. E dopo qualche istante lo sentivi picchiare le dita sui tasti della macchina per scrivere, una volta, o sulla tastiera del computer, dopo, avendo la convinzione che ne sarebbe uscito un buon pezzo. Da titolare a tutta pagina.