Deceduto nella sua casa a Roma, all’età di 90 anni, il giornalista e saggista, ex presidente della Quadriennale, Gino Agnese.

Nato a Napoli il 10 marzo 1936, Agnese si trasferì nella capitale nel 1960, per lavorare come redattore al Secolo d'Italia. Ha lavorato poi come editorialista e inviato speciale al Tempo e alcuni suoi servizi sono stati pubblicati anche sul Messaggero Veneto, sul Giornale e sul Resto del Carlino.

Animato da una grande passione per l’arte moderna e contemporanea, in particolare per il futurismo, Agnese è stato anche biografo di Marinetti e Boccioni, ha presieduto la Quadriennale di Roma per nove anni, dal 2002 al 2011, è stato consigliere del Palazzo delle Esposizioni e delle Scuderie del Quirinale, ha fondato la rivista internazionale di studi sulla comunicazione Mass Media e ha organizzato e diretto per Alleanza Nazionale il convegno “Bit & Polis” a Montecitorio.

Ha ricevuto il Premio della Cultura dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 1987, il Premio Tevere nel 1990, il Premio Castiglioncello nel 1991, il Premio Il Pane nel 1993, il Premio Hemingway nel 1997, il Premio nazionale Rhegium Julii nel 1997 e il Premio Procida per la Cultura nel 1997.

I funerali si svolgeranno lunedì 30 marzo, alle ore 15, presso la chiesa dei Santi Angeli Custodi, a Montesacro.