La Procura di Lecce ha notificato a nove indagati l’avviso di chiusura delle indagini preliminari sul fallimento della Grs srl, società con sede a Carmiano (Lecce) che gestiva le residenze socio-sanitarie per anziani di Miggiano e San Donaci, dichiarata fallita dal Tribunale di Lecce il 4 maggio del 2021. Nell’atto, firmato dal pm Alessandro Prontera, sono contestati i reati di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale. Durante l’indagine, nello scorso aprile, sono stati arrestati e posti ai domiciliari l'imprenditore brindisino Michele Schettino, 50 anni, amministratore di fatto della Grs, ritenuto essere a capo di «un sistema che saccheggiava le Rsa e poi si accaparrava bulimicamente altre società». Arresti domiciliari anche per Giovanni Vurro, 49enne di Adelfia, braccio destro di Schettino, mentre era stato imposto il divieto di esercitare l’attività d’impresa e ricoprire incarichi direttivi per Luigi Lucca, 65enne di Mola di Bari, e Francesco De Marco, 54 anni residente a Bologna.
Il crac delle Rsa salentine, chiuse le indagini: «Schettino saccheggiava le strutture e poi si accaparrava altre società»
In totale sono 9 gli indagati: nell'atto sono contestati i reati di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale







