La Procura di Cagliari ha chiuso le indagini su presunte irregolarità nella gestione delle pratiche Arpas. Sono 26 gli indagati, tra cui l'ex governatore Solinas, amministratori locali, funzionari e tecnici. Contestati falso, corruzione e presunta manipolazione di dati ambientali sugli impianti Eurallumina

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La procura di Cagliari, con il sostituto Andrea Vacca, ha concluso le indagini su un presunto sistema illecito di relazioni tra funzionari, tecnici e imprese che avrebbe condizionato la gestione delle pratiche e dei controlli dell'Arpas, l'agenzia regionale per l'ambiente in Sardegna. Secondo gli accertamenti dei carabinieri del Noe, riportati da L'Unione Sarda, il meccanismo avrebbe anche occultato possibili rischi di inquinamento.

Presunte irregolarità amministrative

Dalle attività investigative emergerebbero ulteriori anomalie amministrative, nomine e concorsi, con il coinvolgimento di politici e dirigenti regionali. Gli indagati sono 26: tra loro, come evidenzia il quotidiano, l'ex presidente della Regione Sardegna e leader del Partito Sardo d'Azione Christian Solinas, il deputato di Fdi ed ex assessore regionale all'Ambiente Gianni Lampis, due sindaci (uno uscente), funzionari pubblici, imprenditori e tecnici.