| 5 Giugno 2026 12:03 |
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(Adnkronos) – Dice di provare “sollievo” per “l’ennesima assoluzione di mio padre”, anche se “l’emozione dominante è la rabbia”. “Hanno provato a batterlo più nelle procure che nelle urne. E credo che una parte del Paese lo abbia capito molto bene già da tempo”. A parlare in un’intervista a Libero è Barbara Berlusconi, terzogenita del Cavaliere, dopo l’archiviazione del gip di Firenze dell’inchiesta sui presunti mandanti occulti delle stragi mafiose del 1993. “Leggere che mancavano ‘elementi concreti’ fa inevitabilmente riflettere su quanto dolore, quanto fango e quanta delegittimazione siano stati costruiti inutilmente contro di lui – dice -. E perché nessuno potrà mai restituire il peso umano di trent’anni di accuse così infamanti”.
Anche alla luce dell’archiviazione di ieri Barbara Berlusconi ritiene che “il referendum sulla magistratura sia stata una grande occasione persa. Non lo dico pensando solo alla storia di mio padre. Lo dico da cittadina che vede da anni crescere nel Paese una sfiducia profonda verso il funzionamento della giustizia. In Italia il problema non è mettere in discussione l’autonomia della magistratura, che resta un pilastro democratico. Il problema è trovare finalmente un equilibrio più sano tra indipendenza, responsabilità e tutela dei cittadini”. Ecco perché l’ipotesi di introdurre una responsabilità civile dei magistrati la vede “assolutamente” favorevole.














