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Camilla Sernagiotto

Bai Jian, 52 anni, è stato soprannominato “Superpapà della Cina” per aver adottato quasi 300 bambini nel corso della sua carriera. Un insegnante cinese di educazione fisica ha trasformato la scuola in una possibilità di futuro

Nella Cina nord-orientale, un insegnante di educazione fisica ha trasformato la scuola in una possibilità concreta di futuro per centinaia di bambini abbandonati. Bai Jian, 52 anni e docente della Anshan No 2 Middle School nella provincia di Liaoning, da oltre trent’anni accoglie minori senza famiglia o provenienti da contesti di estrema povertà, offrendo loro casa, istruzione e una disciplina fondata sullo sport. Un insegnante che è diventato padre per centinaia di studenti, tanto da essere soprannominato «Superpapà della Cina». Jian ha adottato quasi 300 bambini nel corso della sua carriera. Tutto iniziò nel 1995, quando scoprì che uno dei suoi studenti, spesso assente e costretto a rubare cibo ai compagni, era stato abbandonato dai genitori. Il professore decise di ospitarlo nel proprio alloggio. Il ragazzo gli disse: «Persino i miei genitori non si preoccupano per me. Allora tu sei mio padre». Da quel momento, Bai Jian ha scelto di estendere il proprio aiuto a molti altri bambini nella stessa condizione.