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Silvia Morosi

L'animale non era in grado di reggersi in piedi da solo, nonostante diversi tentativi. Lo zoo: «Abbiamo preso questa decisione nel suo interesse. Non avrebbe potuto svilupparsi normalmente»

Doveva essere un giorno di festa per l'elefantessa Indi, che il primo giugno scorso ha dato alla luce allo zoo di Zurigo il suo cucciolo, dopo una gestazione di circa 22 mesi. Il parto del suo quinto piccolo si è svolto senza problemi, ma i veterinari si sono subito resi conto che qualcosa non andava: normalmente, un cucciolo appena nato si alza in piedi in pochi minuti. In questo caso, però, l'animale non riusciva a stare in piedi nemmeno dopo due ore e sostenere il peso del proprio corpo sulle zampe posteriori.

Sperando in un miglioramento, i veterinari hanno lasciato il cucciolo con la madre per la notte, dopo aver effettuato controlli, somministrato fluidi e cercato di assisterlo per farlo rialzare, senza però ottenere alcun miglioramento. In mancanza di una prognosi che offrisse la speranza di uno sviluppo sano e di una vita senza sofferenze, hanno dovuto prendere una drastica decisione, «nell'interesse dell'animale» che è stato soppresso.