HomeModenaCronacaSos riparazioni domestiche. Conto choc da 1.350 euroLe associazioni dei consumatori mettono in guardia da truffe e finti tecnici "Dilatano i tempi dell’intervento e producono fatture piene di falsità"Le associazioni dei consumatori mettono in guardia da truffe e finti tecnici "Dilatano i tempi dell’intervento e producono fatture piene di falsità" .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciModena, 5 giugno 2026 – Un rubinetto che perde in giardino riparato per 1.350 euro, il quadro elettrico che si spegne all’improvviso di domenica e costa 740 euro riaccenderlo, o una serratura bloccata di notte. Imprevisti domestici all’ordine del giorno, che a Modena e provincia si stanno trasformando in veri incubi per i cittadini. A lanciare l’allarme sono Adiconsum, Federconsumatori e Udicon, che denunciano una rete capillare di raggiri orchestrata da centralini fantasma e finti professionisti. Un fenomeno in peggioramento che colpisce soprattutto donne e anziani.
Federica: chiesti 90 euro solo per il diritto di chiamata
I casi raccontati dalle associazioni delineano contorni inquietanti. C’è la storia di Federica (nome di fantasia), che una domenica rimane al buio nella sua casa isolata in collina. Cerca online un servizio locale e chiama un numero che le chiede 90 euro solo per il diritto di chiamata, rimandando il preventivo al sopralluogo. Alle 23 si presenta alla porta un personaggio di Castelfranco, già alle cronache. L’intervento è banale — una mezz’ora scarsa per liberare il quadro elettrico da alcuni topi — ma l’uomo si trattiene a lungo per telefonate personali. Alla fine, la richiesta è uno shock: 740 euro senza fattura, da pagare con bonifico immediato. Sola e intimorita dai toni minacciosi, la donna paga con un bonifico ordinario che fortunatamente riesce ad annullare subito dopo, resistendo alle minacce.








