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Giovedì la tennista polacca Maja Chwalinska ha battuto 6-4, 7-6 la russa Diana Shnaider nella semifinale del Roland Garros, qualificandosi per la finale, dove sabato affronterà la promettente 19enne Mirra Andreeva, russa anche lei. Prima del torneo Chwalinska, che ha 24 anni, era la numero 114 del ranking, ed era quindi dovuta partire dalle qualificazioni per accedere al tabellone principale (a cui sono qualificate di diritto solo le prime 104 tenniste del ranking).
Dopo aver battuto Shnaider, Chwalinska ha detto: «È un sogno, non ho idea di cosa stia succedendo».
Non era mai successo al Roland Garros che una tennista partita dalle qualificazioni arrivasse in finale, e nella storia dei tornei del Grande Slam c’è un solo precedente, quello di Emma Raducanu agli US Open del 2021 (che poi vinse). Prima di questo torneo, Chwalinska aveva vinto appena una partita in un torneo del Grande Slam, nel 2022 a Wimbledon, e appena due partite sulla terra rossa nel circuito WTA. Non aveva mai battuto una giocatrice nelle prime 50 posizioni del ranking. Ne ha battute 5 negli ultimi 10 giorni.
Tutto ciò fa capire quanto sia eccezionale ciò che sta facendo Chwalinska: Tennis.com ha definito il suo percorso al Roland Garros «senza discussioni la favola della stagione 2026».










