Maja Chwalinska è incredula dopo aver raggiunto la finale al Roland Garros: numero 114 al mondo, proveniente dalle qualificazioni, la 24enne polacca ha battuto in semifinale Diana Shnaider. Poi non è riuscita a parlare di fronte al pubblico parigino: “Non so cosa dire, mi dispiace”.
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Maja Chwalinska non ci crede, si mette le mani sulla faccia, chiude gli occhi, le mancano le parole. "È come un sogno", ripete dopo aver battuto in due set Diana Shnaider. sul campo Philippe Chatrier. E invece è tutto vero: la tennista polacca, numero 114 al mondo nell'ultima classifica WTA (il suo best è 113 di inizio maggio), è in finale al Roland Garros all'età di 24 anni, dopo una carriera anonima. Zero titoli vinti nel circuito maggiore, un secondo turno a Wimbledon 2022 come miglior risultato nei tornei del Grande Slam. Questo era tutto, fino a oggi.
L'impresa pazzesca di Maja Chwalinska al Roland Garros: è in finale da 114 al mondo Tra tutte le possibili finaliste di Parigi, Maja era tra le più improbabili in qualsiasi universo. Passata attraverso le qualificazioni, la polacca ha perso finora un solo set contro la greca Sakkari al terzo turno, battendo tenniste molto più quotate di lei come Zheng, Mertens, Parry, Kalinskaya e oggi Shnaider, la giustiziera della Sabalenka, 7-6/6-4 in poco più di due ore. "È come un sogno, onestamente. Non so cosa stia succedendo. Non so cosa dire, mi dispiace. Sono solo molto felice", dice la Chwalinska nel discorso post partita, interrompendosi più volte e trovando gli applausi del pubblico parigino.











