HomeCronacaRogo di Crans Montana, Jessica e Jacques Moretti interrogati in coppia. Le sconcertati parole: “Noi massacrati. Vogliamo collaborare”A Sion i coniugi proprietari del “Le Constellation” sono stati sentiti dai magistrati. Molti genitori dei ragazzi morti presenti fuori dall’aulaL'arrivo di Jessica e Jacques Moretti nell'aula di Sion dove si è svolto l'interrogatorioRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciSion, 5 giugno 2026 – "Vogliamo collaborare con la giustizia, siamo sempre stati massacrati. Noi abbiamo sempre risposto alle domande e sono state dette tante falsità su di noi". E' la dichiarazione spontanea di Jessica Moretti agli inquirenti a Sion nell'ambito dell'indagine sull'incendio al “Le Constellation” di Capodanno.

Per la prima volta lei e il marito Jacques Moretti vengono sentiti insieme con la formula della 'procedura del confronto', cioè rispondono nella stessa stanza alle domande che gli vengono poste.

Secondo quanto riferito da fonti legali all'AGI, dopo la dichiarazione spontanea della moglie Jacques Moretti ha affermato che "è stato molto male, tanto da non riuscire nemmeno a parlare" dopo la strage nel locale di Crans-Montana dove sono morte 41 persone, per lo più giovanissimi, e oltre un centinaio sono rimaste ferite. All'interrogatorio partecipano numerosi avvocati delle parti civili che potranno a loro volta formulare delle domande alla coppia accusata di omicidio, incendio e lesioni, a titolo colposo. Laetitia Brodard-Sitre, la madre di Arthur uno dei 41 giovani morti nel rogo del Le Constellation a Capodanno