di
Giulio De Santis
Fabiola Moretti, 73 anni, compagna di Danilo Abbruciati e poi di Antonio Mancini, l'Accattone, arrestata mentre cedeva dosi di droga
L’eco della Banda della Magliana continua a rimbombare nella cronaca attraverso i suoi protagonisti ancora in vita. Ieri all’alba Fabiola Moretti, 73 anni, agli inizi degli anni Ottanta compagna di Danilo Abbruciati e amica di Renatino De Pedis, è stata arrestata mentre cedeva crack a un 54enne a pochi metri dalla sua abitazione in via dei Papiri. Subito dopo il fermo, i carabinieri della caserma del Divino Amore hanno svolto perquisizioni nella casa della donna, soprannominata «la zia», trovando 1.545 euro. I carabinieri hanno anche denunciato Nefertari Mancini, 31anni, la figlia nata dal legame della Moretti con un altro boss della Magliana, Antonio Mancini, noto come l’«Accattone» per la sua passione per i libri di Pier Paolo Pasolini. Quest’ultima era in casa, in detenzione domiciliare, al momento dell’ingresso dei militari.
Ora le due donne dovranno vivere sotto lo stesso tetto tutta la giornata, poiché il giudice, oltre a convalidare l’arresto della Moretti, ha disposto per «la zia» gli arresti domiciliari. La 73enne, in ogni modo, ha respinto le accuse: «Non stavo spacciando, anche perché non sto bene», ha detto l’indagata in udienza. L’ultimo arresto della «zia» risale al luglio del 2022. Oggi, come quattro anni fa, a metterla nei guai è stata la droga.











