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Le notizie dell’ultima ora sul governo Meloni. La premier celebra il via libera della Commissione UE alle deroghe sul Patto di stabilità per l’energia, indicando il Paese come modello europeo. Sul fronte giudiziario, oltre alla decisione del Quirinale che blinda la grazia a Minetti dopo la relazione della Procura di Milano, arriva l’archiviazione definitiva per Berlusconi e Dell’Utri sulle stragi del ’93, un verdetto che per la premier “cancella trent’anni di sospetti”.
Le ultime notizie in diretta sul governo Meloni. L'esecutivo incassa il via libera della Commissione Europea alle deroghe sul Patto di stabilità per i costi energetici. Un traguardo che la premier Giorgia Meloni ha voluto evidenziare in un video, sottolineando come l'Italia stia "tracciando la rotta in Europa e spiegando che questa flessibilità permetterà di stanziare 14 miliardi di euro nei prossimi tre anni per mitigare il caro bollette".
Nel frattempo, il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto di attuazione del Patto UE su immigrazione e asilo, allineando le leggi nazionali alle norme comunitarie in materia di gestione dell'accoglienza, controlli ai confini esterni e procedure di rimpatrio. Novità anche sul fronte giudiziario: il Presidente Sergio Mattarella ha ufficialmente ratificato la grazia a Nicole Minetti, confermando che non sussistono motivi per riconsiderare il provvedimento dopo il parere positivo espresso dalla Procura di Milano. Arriva poi anche l'archiviazione definitiva delle accuse contro Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri per le stragi del 1993; un verdetto accolto dalla stessa Meloni come "la fine di un capitolo che spazza via ogni ombra", mentre Marina Berlusconi ha commentato la vicenda ribadendo che "quella della giustizia rimane una vera e propria emergenza nazionale". Compie un passo avanti la strategia energetica con il via libera della Camera alla legge delega sul nucleare; il testo si sposta ora al Senato, dove la maggioranza punta a ottenere l'approvazione definitiva prima della pausa estiva per poi concentrarsi sui decreti attuativi.









