"Lettera affettuosa di scherno con bistecca".
Con questo dadaista calembour Stefania Sandrelli abbraccia il suo primo ruolo da vera protagonista, e il film è Io la conoscevo bene, girato nel 1965 da Antonio Pietrangeli, grande autore colpevolmente dimenticato, cui il cinema italiano deve più di quanto abbia mai ammesso.
Eppure bastano quei quattro secondi iniziali — la lettera, lo scherno, la bistecca, il sorriso obliquo di Adriana — per capire che siamo davanti a qualcosa di raro: un film che sa già come andrà a finire, eppure ti tiene inchiodato fino all'ultima inquadratura.
Una dolce vita avvelenata Al netto della bellezza e del talento di Sandrelli, nata il 5 giugno del 1946 a Viareggio, il film appare girato ieri.
Un viaggio da Pistoia a Roma di sola andata, una dolce vita avvelenata, la marcia funebre di una marionetta dalle mani bucate.









