La sindaca Funaro e il consigliere Eike Schmidt hanno ragionato a lungo sulla delibera approvata dal ConsiglioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDoveva essere una seduta dedicata agli affitti brevi, ma per qualche minuto il dibattito si è trasformato in un caso politico tutto interno all’aula. A innescare la polemica è stata una frase del consigliere di Noi Moderati Luca Santarelli rivolta alla sindaca Sara Funaro: "Quando entra in aula, sindaca, saluti anche le minoranze. Il suo modo di entrare in aula le fa bene agli interni coscia ma fa molto male al rispetto dovuto per l’aula". Parole che hanno gelato il Consiglio e suscitato imbarazzo trasversale, anche tra alcuni esponenti dell’opposizione. Il presidente del Consiglio comunale Cosimo Guccione è intervenuto invitando tutti a mantenere "un tono rispettoso dell’aula e degli interlocutori". La replica della sindaca è arrivata poco dopo. "Mi dispiace che Santarelli non sia in aula. Agli interni coscia ci penso da sola", ha detto Funaro. "Mi chiedo se, al posto mio, si sarebbe fatto lo stesso riferimento a un sindaco uomo. Questo è sessismo a tutti gli effetti. Impariamo a rispettare le persone e le istituzioni". Dal canto suo, Santarelli ha poi replicato che "chi legge nella mia dichiarazione un commento sessista è in mala fede, ma almeno ottiene il risultato di distogliere l’attenzione dai problemi reali e ben più gravi che affliggono la nostra città".
Frase sessista su Funaro. Santarelli nella bufera. Il disgelo con Schmidt
Retroscena, contrasti e reazioni dentro Palazzo Vecchio







