HomeReggio EmiliaCronaca"Se non paghi danno fuoco a tutto". Di Tinco condannato a sette anni. Estorceva denaro agli imprenditoriL’operazione ’Ottovolante’ è arrivata a sentenza: altri due condannati e un patteggiamento. Assolto Arabia. Almeno quattro le persone rimaste vittima di questo sistema: un paio si sono costituiti parte civile .La conferenza stampa dell’operazione Ottovolante: da sinistra: De Mitri, Di Domenica, Paci, Galfano e FinocchiaroRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSette anni di reclusione a Giambattista Di Tinco: è la condanna più pesante emessa ieri pomeriggio, al termine dell’udienza preliminare con rito abbreviato, scaturita dall’operazione ‘Ottovolante’. L’inchiesta, coordinata dai pubblici ministeri Stefano Finocchiaro e Giulia Galfano, è il proseguimento di un’altra operazione antecedente detta ‘Minefield’ e rientra nell’intenso lavoro di indagine della Guardia di Finanza di Reggio, finalizzato a stroncare fenomeni di usura ed estorsione che coinvolgevano imprenditori in difficoltà economica. Intimidazioni emerse anche dalle intercettazioni: per costringere un imprenditore a consegnargli ogni mese interessi usurari sino a intascare 202mila euro, Di Tinco minacciò un imprenditore dicendogli di stare attento, "perché se va male questi qua vengono e ti danno fuoco a tutto".