La biomacchina con piante che migliora il benessere. Donata da UnicoopRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Una serra che respira, purifica l’aria e aiuta a stare meglio". È approdata all’ospedale di Cisanello la ’Fabbrica dell’Aria’, la biomacchina ideata dal neurobiologo vegetale Stefano Mancuso e donata da Unicoop Firenze all’Azienda ospedaliero-universitaria pisana. Il dispositivo è stato inaugurato alla presenza della direttrice generale dell’Aoup Katia Belvedere, del responsabile progetti sociali di Unicoop Firenze Tommaso Perrulli e di Camilla Pandolfi per Pnat, la società spin-off dell’Università di Firenze che ha sviluppato il progetto.

La Fabbrica dell’Aria rappresenta una soluzione innovativa per migliorare la qualità degli ambienti interni grazie all’utilizzo delle piante. La struttura si presenta come una serra modulare che contiene diverse specie vegetali ed è in grado di aspirare l’aria, filtrarla e restituirla depurata e riossigenata attraverso foglie e radici. "Con profondo orgoglio inauguriamo oggi questa “Fabbrica dell’aria”, un’opera che unisce l’ingegno umano alla sapienza della natura", afferma Katia Belvedere. "Per noi rappresenta appieno l’idea che ci guida nella realizzazione del nuovo ospedale: un segno tangibile di una sanità che guarda avanti, capace di coniugare eccellenza, sostenibilità e umanità".