di Giulia PreteLUCCAUn ecosistema vivente che aiuta le persone a stare meglio, proprio nel cuore dell’ospedale. Sembra incredibile, ma è tutto vero: la Fabbrica dell’Aria è arrivata al San Luca grazie a un’iniziativa promossa da Unicoop Firenze in collaborazione con Regione Toscana, Azienda USL Toscana nord ovest, la sezione soci Coop di Lucca e Stefano Mancuso, neurobiologo vegetale e professore dell’Università di Firenze, ideatore del dispositivo. Più che una semplice installazione, la Fabbrica dell’Aria è una vera e propria bio-macchina che unisce natura e tecnologia per rendere gli ambienti chiusi più salubri, accoglienti e vivibili. Sviluppata da Pnat, spin-off dell’Università di Firenze, ha l’aspetto di una serra modulare popolata da diverse tipologie di piante capaci di aspirare, filtrare e depurare l’aria attraverso foglie e radici, contribuendo al benessere di pazienti, operatori sanitari ma anche dei visitatori.

Vista l’utilità in luoghi di comunità, in particolare dedicati alla cura delle persone, Unicoop Firenze ha donato il dispositivo all’ospedale San Luca, dove è stata inaugurata ieri mattina, alla presenza di Stefano Mancuso, neurobiologo vegetale e professore dell’Università di Firenze, Daniela Mori, presidente del Consiglio di sorveglianza di Unicoop Firenze, e Francesco Puggelli, direttore Ospedale San Luca di Lucca. Presenti anche Mario Puppa, che ha portato i saluti del presidente Eugenio Giani, Alessandro Di Vito per il Comune di Lucca e Silvia Sarti, assessore all’ambiente del Comune di Capannori.