HomeUmbriaCronacaTutela del verde e degli immobili. Così “Gaia“ vede prima i problemi e interviene evitando le emergenzeEcco il rivoluzionario progetto che grazie a sensori e intelligenza artificiale aiuta il Comune a monitorare il territorio in modo continuo, prevenire i rischi e pianificare la manutenzione con precisione .“Gaia“, per monitorare il territorio in tempo realeRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciImmaginate Perugia come una città che sa dove intervenire prima che i problemi diventino emergenze: rami pericolanti, edifici a rischio, terreni instabili. Non è fantascienza, ma è il progetto Gaia, presentato ieri a Palazzo della Penna. Grazie a sensori intelligenti, intelligenza artificiale e analisi dei dati in tempo reale, il Comune può ora monitorare il territorio in modo continuo, prevenire i rischi e pianificare la manutenzione con precisione, evitando improvvisazioni o pianificazioni poco precise.

Il sistema funziona così: sensori wireless autoalimentati, installati in scuole e aree verdi, raccolgono dati sullo stato degli alberi, sul terreno e sulle strutture pubbliche. Questi dati confluiscono nella piattaforma (che si chiama WiseTown, già in uso al Comune), dove vengono elaborati da algoritmi di intelligenza artificiale. In poche parole, il Comune ha ora due "occhi digitali": il primo è Ovu (Osservatorio Verde Urbano), che controlla la salute degli alberi e segnala possibili problemi legati a vento, pioggia o terreni instabili; l’altro Osu (Osservatorio Sismico Urbano,) che verifica la sicurezza degli edifici pubblici e aiuta a programmare interventi di manutenzione prima che diventino urgenti. Grazie a un sistema di Deep Learning, gli algoritmi riconoscono 27 specie arboree europee semplicemente osservando la corteccia, creando un Digital Twin, un gemello digitale tridimensionale del verde pubblico. Così gli uffici comunali possono pianificare tagli, irrigazioni e interventi mirati, riducendo costi e tempi.