HomeCesenaCronaca"Petrini era un estimatore dell’Alto Savio"Grande commozione a Bagno e San Piero per la scomparsa del fondatore di Slow Food. Il ricordo di Spignoli e SaragoniPetrini con Giuliana SaragoniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa recente scomparsa di Carlo "Carlin" Petrini, ideatore e fondatore di Slow Food, ha destato cordoglio anche in Alto Savio. Un territorio dove "Carlin", era stato più volte, avvinto e convinto dalla bontà e genuinità dei prodotti gastronomici della generosa terra dell’Appennino tosco-romagnolo. Lo ricordano con commozione, ammirazione, gratitudine, Lorenzo Spignoli, già sindaco di Bagno di Romagna e della Comunità Montana Cesenate, e Giuliana Saragoni chef e titolare della ex Locanda-Trattoria Il Gambero Rosso, di San Piero, insieme a suo marito Moreno Balzoni.
"Carlin" Petrini - dice Spignoli - se n’è andato alla vigilia della Giornata Mondiale della Biodiversità, uno dei pilastri del pensiero su cui ha costruito tanto. Ho avuto la fortuna di potere collaborare con lui e la sua organizzazione quando presiedevo la Comunità Montana. Assieme agli amici che mi affiancavano abbiamo potuto partecipare a memorabili episodi di valorizzazione e promozione di tanti nostri prodotti. Dalla pera cocomerina di Ville di Montecoronaro di Verghereto al formaggio raviggiolo dell’Alto Savio e di Santa Sofia, entrambi presidio Slow Food, dai tortelli sulla lastra alle nostre castagne e altro ancora. E’, inoltre, caro il ricordo di una magnifica cena insieme a lui e altri, al Gambero Rosso di Giuliana e Moreno a San Piero".
