Il mondo scende in campo a Villa Verucchio. E poi si ritrova a tavola, tra musiche, bandiere, balli e piatti...Il mondo scende in campo a Villa Verucchio. E poi si ritrova a tavola, tra musiche, bandiere, balli e piatti tipici. Torna nel weekend il Festival dell’amicizia fra i popoli, insieme al ’Mundialito’ di calcetto. Domani al campo sportivo di Ponte Verucchio si sfideranno 10 squadre di adulti, altre 2 formate dai bambini delle elementari e 4 da quelli delle medie, in rappresentanza di 18 Paesi. Ogni partita verrà preceduta dagli inni nazionali e, accanto alla coppa per i vincitori, verrà assegnato il premio fair play. Perché qui conta, soprattutto, il rispetto reciproco. Domenica invece la festa si sposterà in piazza Europa a Villa Verucchio, con il Festival dell’amicizia fra i popoli: cucine, musiche e balli etnici e una grande scenografia finale dedicata alla pace. Parteciperanno stranieri da una trentina di nazioni. "È una festa nata per fare incontrare le diverse anime del paese – ricorda il vicesindaco Paolo Masini – Tante persone hanno scelto Verucchio per vivere, lavorare e crescere i figli. L’amicizia fra i popoli è il primo passo verso una vera integrazione". E il festival, nato nel 2016 con lo slogan "Incontrarsi per ri-conoscersi", dimostra che l’integrazione non si misura solo con le statistiche. Nel programma anche la ’Camminata dei popoli’: ritrovo domenica alle 14,30 in piazza Europa, da qui si partirà per un percorso di 6 km. Il momento più suggestivo al tramonto, con la ’Coperta del mondo’ realizzata da decine di volontari per formare un’unica grande tela, simbolo di unità tra culture diverse.