Stand e iniziative al parco Martiri della Libertà. Torneo di calcio alla FaustinaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBandierine al vento, disegni colorati, canti, danze, giochi di una volta e profumi che attraversano continenti interi. Ma soprattutto bambini. Tanti bambini. Perché alla Festa dei Popoli andata in scena ieri al parco Martiri della Libertà il fulcro non erano solo le culture, le tradizioni o le cucine del mondo: erano loro, i più piccoli, simbolo concreto di una città che cambia volto e prova a crescere insieme.

Tra stand, laboratori, esposizioni e momenti di spettacolo, la manifestazione ha trasformato il parco in un mosaico multiculturale e multietnico. Dalle specialità etniche ai balli tradizionali, passando per musica, giochi e attività, il messaggio è stato chiaro: la diversità non come distanza, ma come occasione di incontro. A raccontarlo c’erano anche gli striscioni e le opere realizzate dagli studenti di tutte le età esposte. Disegni dedicati alla pace, alla libertà, ai diritti. Su uno, una frase che sembrava quasi riassumere il senso della giornata promossa dall’assessorato alla Partecipazione e da oltre cento organizzazioni, associazioni e realtà del territorio: “Nostra patria è il mondo intero”.