HomeVareseCronacaLa scoperta come fattore di crescita. Torna il Festival dell’InterculturaDa domenica fino al 14 giugno Lozza ospita la kermesse che intreccia gastronomia, musica, sport e dialogo il sindaco Acchini: "Vogliamo offrire un’esperienza di educazione alla pace e alla giustizia sociale" .Lozza ospita la seconda edizione del Festival dell’Intercultura-Costruire Ponti Sette giorni. di eventi e appuntamenti con un filo conduttore: la scopertaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciL’obiettivo è quello di valorizzare la pluralità come fondamento di una comunità inclusiva. Il Comune di Lozza promuove la seconda edizione del “Festival dell’Intercultura - Costruire Ponti”. L’appuntamento è in programma da questa domenica fino a domenica 14 giugno, con sette giorni di eventi gratuiti che intrecciano cultura, gastronomia, musica, sport e dialogo. L’edizione 2026 prosegue il percorso avviato lo scorso anno introducendo un nuovo tema: la scoperta.
Negli anni ‘50 Rita Levi Montalcini rivoluzionò la scienza con la scoperta dell’Ngf (Nerve growth factor), la proteina che guida i neuroni a trovarsi, connettersi e sopravvivere. Da quell’immagine nasce il filo conduttore del festival: come i neuroni hanno bisogno di segnali per crescere così la mente e la comunità si sviluppano attraverso ogni incontro, ogni differenza, ogni esperienza nuova. "Incontrare tradizioni diverse, ascoltare lingue lontane e aprirsi all’ignoto non è solo un atto di curiosità, ma un vero e proprio fattore di crescita - sottolinea il sindaco Matteo Acchini - è nella scoperta dell’altro che prende forma il cuore del festival: favorire connessioni, generare incontri, attivare processi di crescita reciproca. Non vogliamo organizzare solo una festa, ma offrire alla comunità un’esperienza concreta di educazione alla cittadinanza, alla pace e alla giustizia sociale".
















