Bagnara di Romagna si prepara a trasformarsi, da giovedì 25 a domenica 28 giugno, in un laboratorio a cielo aperto di dialogo interculturale e integrazione. L’occasione è la 18esima edizione del ‘Popoli Pop Cult Festival’, una manifestazione che ogni anno attira circa 25mila visitatori, unendo gastronomia, spettacoli, arte e riflessione sociale all’interno delle storiche mura cittadine. Il filo conduttore scelto per l’edizione 2026 si intitola ‘Hellenika: l’eredità della civiltà greca nel mondo’.
L’obiettivo degli organizzatori è esplorare la cultura greco-ellenistica, nata storicamente dall’incontro tra tradizioni mediterranee, medio-orientali e orientali a seguito delle campagne di Alessandro Magno. Questa eredità viene proposta come una chiave di lettura per rintracciare radici comuni tra Europa, Asia e Africa, offrendo al contempo uno spunto di riflessione sulla contemporaneità, in cui la Grecia e l’area balcanica rappresentano spesso i punti di ingresso in Europa per chi fugge da conflitti.
L’offerta gastronomica si conferma uno dei punti di forza del festival, con l’allestimento di stand in rappresentanza di 29 Paesi. I visitatori potranno percorrere un itinerario culinario che tocca nazioni europee, africane, asiatiche e americane, tra cui Albania, Angola, Argentina, Armenia, Australia, Brasile, Camerun, Cipro, Cuba, Filippine, Georgia, Germania, Giappone, Giordania, Gran Bretagna, Grecia, India, Indonesia, Libano, Marocco, Messico, Persia, Perù, Romania, Spagna, Thailandia, Venezuela e Vietnam. All’interno del percorso sono previsti anche laboratori culinari dedicati alla tradizione ellenica e il concorso ‘Il piatto più buono - Eurovo per Popoli 2026’.












