Roma, 17 giu. (askanews) – Torna il Labro Festival, dal 19 giugno al 28 giugno 2026, un viaggio straordinario tra musica, teatro, grandi omaggi e illusionismo, nello scenario del borgo medievale di Labro, il “borgo di pietra”, in provincia di Rieti, valorizzando l’identità culturale di Labro come crocevia di arte, natura e storia.

Il Festival, ideato e sviluppato dal direttore artistico Piero Fasciolo più di dieci anni fa, rivive dal 2025 con la direzione artistica e organizzativa di Jobel, realtà culturale internazionale con base nella provincia di Rieti fondata nel 2000 e diretta dal regista Lorenzo Cognatti. Il Festival, inoltre, si arricchisce della qualità e varietà degli eventi promossi dalla società di produzione Vela Classica che gestisce il Teatro Ghione, portando a Labro eccellenze del panorama dello spettacolo italiano. Il progetto artistico del Labro Festival 2026 nasce con l’obiettivo di ridefinire lo spazio culturale di Piazza Nobili Vitelleschi, trasformandolo in un palcoscenico a cielo aperto capace di far dialogare memoria storica, innovazione e linguaggi multidisciplinari.

Il cartellone di quest’anno si articola attraverso una programmazione eterogenea che spazia dalla grande musica sinfonica al teatro di narrazione, dalla comicità lirica fino all’illusionismo contemporaneo. Sotto il segno del ricordo e della celebrazione dei grandi geni del Novecento e della contemporaneità, il festival si propone come un’esperienza culturale immersiva, accessibile e di altissimo profilo qualitativo.