"Prevista la riduzione drastica delle corse sul trasporto pubblico in montagna". Lancia l’sos il gruppo Luce a Stazzema che punta il dito sull’atteggiamento del sindaco di fronte a una prospettiva di disagio per i residenti e anche per la stagione turistica. "Con la fine dell’anno scolastico – argomenta il capogruppo Baldino Stagi – i paesi di Retignano, Levigliani, Terrinca ed Arni resteranno con una sola corsa giornaliera con gravi disagi per chi deve spostarsi per i lavori stagionali e non solo. Il sindaco era a conoscenza delle intenzioni di tagliare le corse già da tempo e, seppure sia complicato arginare le decisioni delle aziende, si sarebbe dovuto attivare per garantire almeno il servizio indispensabile ai cittadini, anche nel periodo estivo. Questa ultima defezione sta creando un clima di forte preoccupazione, i cittadini si vedono gravemente penalizzati e ci chiedono di affiancarli in questa prova". "L’amministrazione comunale stazzemese – prosegue – si vanta di avere ottenuto rilevanti finanziamenti e di aver realizzato importanti opere negli ultimi anni tacendo che per i precedenti mandati non si è fatto nulla. Il Pnrr ha dato una mano a tutti: Stazzema è stato, negli ultimi 20 anni, un campione di sperpero di denaro pubblico con lavori inutili o addirittura dannosi per le tasche dei cittadini, il teleriscaldamento di Pruno e Volegno ne è la prova più eclatante. Potremmo poi citare i lavori eseguito al Col del Cavallo, le “opere di abbellimento” dei borghi, i sentieri ripristinati per poi essere abbandonati, le cifre assurde spese in centinaia di “liti temerarie”. Fra le grandi opere che ci si accinge ad avviare risalta la strada Farnocchia Sant’Anna, destinata a restare incompiuta: il merito al finanziamento di 2 milioni concesso dal Ministero fu del sindaco di Forte dei Marmi che ne perlò al ministro Salvini a Villa Bertelli".