«I primi casi confermano i timori: il tetto agli abbonamenti nei parcheggi comunali penalizza lavoratori e imprese».A sostenerlo è il gruppo Progetto Ricostruzione Taormina, dopo la decisione di Asm di limitare il numero massimo di abbonati nel parcheggio Lumbi allo scopo di garantire la disponibilità di stalli per il flusso turistico durante la stagione estiva, autorizzando solo il rinnovo degli abbonamenti esistenti.Una decisione che, secondo il gruppo ha fatto emergere subito criticità. «Negli ultimi giorni sono arrivate segnalazioni da parte di attività commerciali e cittadini sull’impossibilità, per nuovi dipendenti provenienti dai comuni vicini, di sottoscrivere l’abbonamento necessario per raggiungere il posto di lavoro a condizioni sostenibili - esordisce Marco Rao, segretario di Prt - l’unica alternativa resta l’abbonamento ordinario, con costi del tutto sproporzionati rispetto a un normale stipendio: 220 euro al mese al Lumbi e 300 euro al mese a Porta Catania. Il parcheggio diventa così un ostacolo concreto all’accesso al lavoro».

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