"Non abbiamo aumentato i prezzi e questo, in un momento in cui il caro vita pesa sulle famiglie, può fare la differenza. Ora ci aspettiamo una buona risposta dagli italiani". Paolo Rinaldini, presidente della cooperativa bagnini di Bellaria Igea Marina (nella foto), guarda così all’avvio di giugno, mese che segna il primo vero banco di prova della stagione balneare. Per ora il quadro è di prudenza. "Siamo partiti un po’ a rilento – spiega – anche se gli eventi sportivi di maggio hanno portato movimento, soprattutto nei fine settimana. Rispetto allo stesso periodo del 2025 siamo nella media, ma giugno resta sempre un’incognita". "Bellaria conferma il suo profilo storico – osserva Rinaldini – una località scelta soprattutto da famiglie, bambini e anziani. Il nostro turismo è questo. Finché le scuole sono aperte la gente si sposta meno. Poi ci aspettiamo più movimento". "Qualche presenza straniera si è vista – insiste Rinaldini – in particolare tedeschi durante la Pentecoste, ma non siamo più sui numeri di una volta". A cambiare, rispetto al passato, è soprattutto il modo di fare vacanza. "I soggiorni sono più brevi: weekend, qualche giorno in meno. Il caro vita riduce la capacità di spesa degli italiani, ma allo stesso tempo può spingere molte famiglie a restare in Italia, scegliendo mete vicine e sicure – sottolinea Rinaldini –. In questo scenario Bellaria prova a giocare le proprie carte: fondali adatti ai bambini, spiagge attrezzate e servizi costruiti su un turismo tranquillo". Ora si riparte da una certezza: "La nostra forza sono le famiglie. E Bellaria deve continuare a valorizzare questa identità".
I bagnini: "Puntiamo sulle famiglie e non abbiamo aumentato i prezzi"
Il presidente della cooperativa. Paolo Rinaldini: "Ci aspettiamo. una buona risposta da parte. della clientela italiana".







