Un anno e cinque mesi di reclusione. È la condanna inflitta ieri mattina dal collegio penale del tribunale di Ravenna a un 22enne di origine egiziana e difeso dall’avvocato Cristiana Burdi (sostituita dalla collega Eleonora Sgrò) accusato di avere rapinato in un supermercato di Cervia due stecche di cioccolato per un valore complessivo della refurtiva pari a 20 euro.

La vicenda risale al 15 ottobre del 2024 quando il giovane - secondo quanto ricostruito dall’accusa - era entrato alla Conad e aveva preso dagli scaffali le due stecche per poi infilarsele sotto al maglione e tentare così di oltrepassare le casse. Un dipendente si era però accorto della manovra grazie alle telecamere della struttura: e allora il 22enne gli aveva assestato una spinta trasformando così il furto aggravato in rapina impropria.

Tutto si era verificato attorno alle 18 nel punto vendita di via Caduti per la Libertà. A quell’ora, grazie alle telecamere di videosorveglianza, era emerso che il giovane aveva sottratto le due cioccolate del valore di 10 euro l’una. Poi era andato verso le casse cercando di pagare solo una bibita e uno yogurt. Il dipendente allora gli si era avvicinato per contestargli il furto delle due cioccolate.