la truffaChieti: «Ha rubato merce per 286mila euro»: cassiera condannata a 4 anni e 3 mesiI carabinieri di Sambuceto scoprono il sistema architettato da una giovane dipendente per impossessarsi dei prodotti: «Faceva pagare ai complici la spesa a prezzi di gran lunga inferiori rispetto a quelli reali». Lei: «Sono innocente»Gianluca LettieriCHIETI Il carrello era pieno, lo scontrino sembrava regolare, il conto no. È da quella differenza, notata da una collega davanti alla cassa, che è nato il caso di un “tesoro” sparito: oltre 286.000 euro di merce sottratta in cinque anni al Risparmio Casa di San Giovanni Teatino. Una vicenda costata a Lorenza Marino, cassiera del punto vendita, una condanna a quattro anni e tre mesi di carcere per furto pluriaggravato. A inchiodarla sono state le indagini dei carabinieri della stazione di Sambuceto. La sentenza non è definitiva: la donna, assistita dall’avvocato Luigi Albore Mascia, si è sempre dichiarata innocente e presenterà ricorso in Corte d’appello. PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA QUI E ACQUISTA LA TUA COPIA DIGITALE OPPURE IN EDICOLA Leggi anche Leggi anche
Chieti: «Ha rubato merce per 286mila euro»: cassiera condannata a 4 anni e 3 mesi | Il Centro
I carabinieri di Sambuceto scoprono il sistema architettato da una giovane dipendente per impossessarsi dei prodotti: «Faceva pagare ai complici la spesa a prezzi di gran lunga inferiori rispetto a quelli reali». Lei: «Sono innocente»









