L’occasione è stata la presentazione del libro di Nicola Carrozza sulla figura del deputato democristianoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna “rimpatriata” tra vecchi amici democristiani. La massiccia presenza è stata una sorpresa per gli stessi organizzatori, l’occasione è stata nella sala Cà Lunae di Bosoni dove è stato presentato il libro “Territorio e lavoro - La vita politica di Pietro Zoppi” scritto da Nicola Carozza in occasione del centenario della nascita e a vent’anni dalla scomparsa di Pietro Zoppi, “Pietrin” per i suoi concittadini. Una figura notevole nel panorama politico, da geometra dell’ufficio del dazio a rappresentante di Giulio Andreotti in Liguria, il libro racconta la vita di Zoppi, per trent’anni sindaco di Levanto e deputato per sei legislature con la Democrazia Cristiana dal 1974 al 1994, una presenza stabile e riconosciuta della rappresentanza ligure a Roma. Zoppi fu protagonista di una lunga stagione di impegno pubblico, incarnando quel modello di amministratore locale capace di coniugare radicamento territoriale e visione politica nazionale.
È stata certamente la presentazione di un interessante libro di storia, ma nessuno avrebbe pensato che avrebbe comportato una commossa ‘rimpatriata’ fra vecchi amici democristiani. L’incontro organizzato dall’associazione “I Popolari” insieme al sindaco di Luni Alessandro Silvestri e all’assessore alla cultura di Luni Patrizia De Masi, ha visto la partecipazione di numerosi sindaci in carica ed ex sindaci alla guida di amministrazioni di centrosinistra o civiche, amministratori ed ex amministratori pubblici e di molti altri ‘amici’ che hanno ascoltato ricostruire i tratti e la lunga esperienza di sindaco e di parlamentare di Pietro Zoppi ma ne hanno soprattutto sottolineato l’attualità del lascito politico.










