Semaforo verde (con 155 sì) dalla Camera al disegno di legge di delega al governo in materia di energia nucleare sostenibile.
Si tratta di un «un passo importante per il futuro energetico dell"Italia e di una scelta di concretezza, di libertà e non di ideologia», secondo il ministro dell"Ambiente e della sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin.
Questo perché «in un mondo in cui la domanda di energia è destinata a crescere rapidamente, anche per effetto dell"intelligenza artificiale, dei data center, dell"elettrificazione industriale e civile, chi sarà in grado di produrre energia sarà più libero, più forte e più sicuro».
E noi «vogliamo un"Italia meno dipendente dall"estero, con energia più accessibile per famiglie e imprese».
Il ddl, con i suoi cinque articoli, conferisce al governo la delega, da esercitare entro un anno, per disciplinare la produzione e l"utilizzo di energia da fonte nucleare sostenibile nel territorio nazionale.












